In un approfondimento pubblicato su Giustizia Civile.com, l’Avv. Alessandro del Ninno analizza l’ordinanza del Tribunale di Milano del 10 aprile 2026, relativa all’ammissibilità di un’azione rappresentativa promossa nei confronti di Meta per presunte violazioni del GDPR.
Il contributo esamina il rapporto tra tutela collettiva dei consumatori e diritto individuale al risarcimento, approfondendo la disciplina europea delle azioni rappresentative, la prova del danno immateriale, la perdita di controllo sui dati personali e le conseguenze per le imprese.
L’analisi propone un modello di «aggregazione processuale selettiva», che consente di concentrare gli accertamenti comuni senza rinunciare alla verifica individuale del danno e del nesso causale, secondo i principi elaborati dalla Corte di giustizia dell’Unione europea.