In questa intervista radio il Prof. Avv. Alessandro del Ninno evidenzia le serie criticità rispetto ai rischi per il diritto alla protezione dei dati personali derivanti dall'utilizzo delle app di trasformazione di genere (o di invecchiamento del volto) che - lungi dal rappresentare innocui passatempo - sviliscono il diritto alla protezione dei dati personali degli utenti che - inconsapevoli - regalano la biometria del proprio volto consentendo il
deep machine learning - l'apprendimento automatico - da parte dei sistemi di intelligenza artificiale addestrandoli gratuitamente ad essere sempre più precisi nel riconoscere i volti e associare ad essi l'identità di una persona.
L'intrervista è disponibile a questo
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