Nel contributo intitolato “Garante Privacy, una possibile riforma”, l’Avv. Alessandro del Ninno analizza la crisi di credibilità che ha colpito l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali e il ruolo distorsivo dell’attuale sistema di nomina parlamentare. Propone una riforma profonda dell’art. 153 del Codice privacy per rafforzare indipendenza, competenze e trasparenza del Collegio, sottraendolo alle logiche di appartenenza politica. Un’analisi critica e una proposta operativa per restituire autorevolezza a un presidio fondamentale della tutela dei dati personali.